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lunedì, gennaio 16, 2012

Mani per il Giappone di Paola Ghirotti

© Paola Ghirotti



Inauguro il primo post effettivo del 2012 parlando in un'amica nonche' di una grande professionista della fotografia, Paola Ghirotti. 
Ti avevo gia' parlato di Paola, in occasione della sua mostra dello scorso anno, ricordi?
Anche per quest' anno ha ben pensato di produrre un calendario, ed il tema di questo anno del Drago sono le mani.
Mani che proteggono, che aiutano, che consolano, che imprimono tutta la loro forza.
Perche' di forza ne deve avere avuta Paola che, dopo il disastro dello scorso 11 Marzo, e' volata in Tohoku per testimoniare tramite il suo obiettivo cio' che e' stato capace di fare il popolo giapponese nonostante sia stato colpito da una sciagura incommensurabile.                                 

Ti lascio con una sequenza delle foto scattate da Paola.

#LoveLife

C




La sequenza delle immagini del calendario della fotografa Paola Ghirotti.
Quest'anno il soggetto sono le mani, simbolo di protezione, di amicizia e di calore.
Gambare Tohoku - Forza Tohoku
Dopo il terremoto dell' 11 marzo, la fotografa Paola Ghirotti è stata nel Tohoku,
copie del calendario 2011 sono state spedite nei centri di accoglienza della città di Watari, malgrado le difficoltà che stavano affrontando hanno fatto recapitare una lettera di ringraziamenti.
Da lì è nata l'idea di realizzare mani 2012.
Per questo è stata fondata
「イタリアから東北へ愛の手を」運動
dall'Italia al nord est Giappone: una mano d'amore
che ha sede presso l'Università di Gifu ed ha fatto recapitare copie omaggio a chi vive negli alloggi temporanei nella città di Watari,
In quarta di copertina un haiku del professor Guidotto Colleoni
Per ordinarlo japan@ghirottigobesso.com
Su facebook : https://www.facebook.com/groups/210616932323156/
per informazioni: japan@ghirottigobesso.com

mercoledì, gennaio 04, 2012

2012

謹賀新年

Happy New Year

Buon Anno


venerdì, dicembre 23, 2011

Sakura - Tribute to Japan



Sul sito di XL di Repubblica ho trovato questo video idealmente dedicato ai fatti di Fukushima dal titolo "Sakura Tribute to Japan", realizzato da Gio Fronti ed Alessandra Pescetta e presentato sabato scorso, 17 dicembre, al Festival Internazionale del Reportage ambientale del Genova Film Festival.

Prodotto da la Casa dei Santi in collaborazione con XL e Trentino Sviluppo, vede come protagonista la Maestra di Noh Monique Arnaud.
Le musiche sono state realizzate da Alberto N.A. Turra.

Ti consiglio di dare un'occhiata, ne vale davvero la pena.

Per il video clicca qui.

#LoveLife

C


domenica, dicembre 11, 2011

Grazie, Maestro Araki!


Lo scorso primo dicembre s'è spento il Maestro Shingo Araki all'età di 72 anni.

Per chi non lo sconoscesse, Araki ha influenzato il modo di disegnare cartoni animati in tutto il mondo negli ultimi 40 e passa anni. E' stato il character designer di alcune delle più fortunate serie televisive tra cui Lady Oscar, Goldrake, I Cavalieri dello Zodiaco.
Insieme alla storica collaboratrice Michi Himeno, Araki ha imposto uno standard qualitativo superiore alle produzioni seriali dell'epoca.

Linee affusolate, personaggi realistici ma al contempo dotati di occhi trasognanti che li rendevano alieni ed affascinanti, donne bellissime e uomini possenti hanno segnato l'infanzia di milioni di giovani in tutto il mondo.
Disegni innovativi e dettagliati uniti a storie completamente differenti rispetto a ciò che Walt Disney, Warner Bros o Hanna & Barbera ci avevano proposto fino ad allora sono state la formula vincente di quei racconti sottoforma di fogli animati.

Ma per me Shingo Araki ha voluto dire di più.
Grazie ai suoi disegni per me è nato l'amore per il Giappone, per la sua cultura, per la sua lingua. Dalle sue matite traspare un gusto per l'estetica e per i particolari che nella nostra tradizione occidentale non esisteva. Lo snaturare l'anatomia, la prospettiva, la gravità creava effetti poderosi ed impressionanti.
Quante volte ho pensato che, con l'impegno, avrei potuto scindere le molecole a mani nude come Pegasus.
Grazie al Maestro Araki ho imparato la dedizione, lo spirito di sacrificio, gli ideali ed i valori che sono alla base di un popolo.
Certamente in una versione ridotta ed edulcorata, pur sempre di cartoni animati si parla, ma tutto questo ai tempi mi ha dato degli input che mi hanno permesso di andare più in profondità.

La persona che sono oggi è cresciuta grazia anche a quegli stimoli ed allo spirito che hanno saputo trasmettere il Maestro Araki con le sue opere!

Ti avrò detto già che una delle mie più grandi passioni è stata quella del disegno e, in qualche maniera, ho voluto così omaggiare la memoria di questo grande artista:


Grazie, Maestro Araki!

#LoveLife

C

mercoledì, novembre 30, 2011

David Ritz - Un'anima divisa in due. Vita di Marvin Gaye


L'anno scorso sono stato per la prima volta al MEI.
Allo stand di Arcana Edizioni ho trovato un sacco di volumi interessanti sulla soul music, sulla Motown e su svariati artisti. Ma appena ho visto questa biografia non ho avuto alcun dubbio che dovesse essere mia: "Un'anima divisa in due. Vita di Marvin Gaye" di David Ritz.
David Ritz è uno scrittore, giornalista nonchè autore ( ha collaborato alla stesura della super hit di Marvin "Sexual Healing") che per anni ha seguito Gaye, la sua famiglia, gli amici, i collaboratori e raccolto le loro dichiarazioni. Il risultato è questa biografia frutto di lustri di interviste e viaggi tra gli Stati Uniti e l'Europa. Ho sempre pensato di dover andare ad Ostenda in "pellegrinaggio" agli studi dove Marvin ha lavorato durante il suo esilio europeo.

Questo corposo volume, nelle sue 400 pagine, si snoda abilmente attraverso i ricordi della primissima infanzia di Marvin ( arricchiti da quelli dei parenti e degli amici), passando per le varie fasi che l'hanno portato da Washington DC a Motor City, da batterista turnista a superstar mondiale.

Una delle cose che più mi ha colpito è che Marvin, stereotipo del sex symbol e quindi immagine di un uomo sicuro di sè, in realtà aveva una fottuta paura di affrontare il pubblico ( composto per lo più da donne invaghite di lui) ogni singola volta che doveva salire su un palco.
Un'analisi più profonda di come abbia passato l'infanzia e l'adolescenza, di cosa volesse dire per lui la musica ( sia sacra che secolare), mi hanno fatto comprendere meglio l'uomo dietro l'artista, il perchè di certe scelte stilistiche e di come, per alcune persone, la musica sia davvero un dono ed un talento innato.

Per quelli come me, che non fanno parte di questa categoria, invece non resta che studiare ed avere tanta dedizione.

Un ringraziamento ad Angelo Bernacchia, ufficio stampa di Arcana, che in quell'occasione mi ha omaggiato di un volume sul rock in Giappone nel dopoguerra: Julian Cope "JapRockSampler". Magari prossimamente te ne parlerò.

#LoveLife

C


mercoledì, novembre 16, 2011

Take Care, ma non troppo




Ciao.
Come sai su questo blog non parlo mai di Drake.
Ma poco fa Baby K ha re-twittato questo link su egotripland.com e, dopo quella storia dei maglioni, non potevo fare a meno di condividere con te questo momento di arte moderna!
Il disco ancora non l'ho sentito, anche se sono sicuro che sarà un bell'album, ma per quanto riguarda la cover sono d'accordo con il sito che lasci davvero a desiderare....
Molto meglio Drake versione KFC mangiando dell'ottimo pollo fritto, mentre dà il meglio di se al laptop, al pub con gli amici o in versione vigile mentre prende una bella multa ( a me l'hanno presa il mese scorso, li mejo mort....come si dice in francese!).

Vatti ad ascoltare Take Care, va'.

#LoveLife

C

sabato, novembre 12, 2011

The Rap Board


Niente.
Surfa m'ha svoltato il sabato pomeriggio ( uno di quelli dove devi fare 130100101010 cose ma non hai voglia di farne neppure una).
Via subito su www.therapboard.com
Puoi giocare come uno scemo (come me) per ore cliccando sulla faccia dei tuoi rapper preferiti (dei tuoi però) tra cui 50, Uncle Snoop, Jeezy, Baby, SouljaBoy, Drizzy, Bawse, T.I. ecc. e loro diranno una loro espressione celebre.
Presto uscirà l'applicazione per iPhone; penso che la scaricherò il giorno stesso.
Per sapere esattamente quando, segui il team di quei genii che l'hanno realizzata @therapboard

Continuo a giocare!

#LoveLife

C

martedì, novembre 08, 2011

I Gatti Persiani


La mia consorte sa sempre consigliarmi film meravigliosi, c'è poco da fare.

Ieri ho visto questo, "I Gatti Persiani", e sono rimasto entusiasta.
Long story short, è la storia di due ragazzi di Teheran che fanno indie rock e vogliono mettere su una band. Ma in Iran è vietato dalla legge e, come tutti i musicisti, sono costretti a provare di nascosto in situazioni allucinanti. Cercano quindi una maniera per uscire dal paese ed andare a suonare all'estero, ma i documenti per fare ciò sono molto costosi e si possono reperire solamente di contrabbando.

Il film stesso, girato in soli 18 giorni, è stato girato illegalmente perchè il regista, Bahman Ghobadi, era sprovvisto delle autorizzazioni necessarie. Ringrazio lui e tutto il cast per avere avuto il coraggio di osare e regalarci questo piccolo gioiello.

In una realtà come la nostra il lavoro del musicista è visto come un divertimento, un passatempo, un hobby. Pensare di fare una carriera lavorativa da musicista è quantomeno ridicolo. Nascono così frustrazioni e problemi per chi invece vorrebbe vivere facendo questo mestiere. In Iran rischi carcere e frustate invece ed è una realtà tangibile anche se impensabile ai nostri occhi.

Come dicono sui siti seri, consigliatissimo.

#LoveLife

C

lunedì, novembre 07, 2011

Dj Seebstyle - Seebway Fresh Music Vol.02


Qualche mese fa ti avevo parlato di Dj Seebstyle e del vol. 01 del suo mixtape "Seebway fresh music vol. 01".
Sappi che è uscito il secondo volume e dentro ci sono pure io.
Uomo avvisato.

#LoveLife

C

venerdì, novembre 04, 2011

Rimandato il nuovo disco di Silvio B

Guarda, 
ultimamente non me ne va dritta una!
E questa notizia non fa che peggiorare la situazione e rendere le mie giornate ancora più tristi!

Il nuovo disco di Silvio Berlusconi feat. Mariano Apicella è stato rimandato!
Doveva essere nei negozi già a Settembre ed invece uscirà il 22 Novembre!
Ma come si fa ad aspettare ancora quasi 20 giorni?!?

Il quarto (!!!) disco del duo, si chiama "Il vero amore" ( o "True Love" come lo ha ribattezzato The Guardian) e conterrà 11 tracce firmate da my nigga Silvio Bee. 

Imperdibile!

Subito dopo l'esclusivo release party, partirà un tour mondiale che toccherà gli stadi delle più grandi città del mondo. Tra interviste, concerti, photo e video shooting, after parties ('nuff said), Silvio B. troverà anche qualche ritaglio di tempo per fare il suo secondo lavoro, il Primo Ministro di questo "paese di merda" (cit.)

Dopo questa, con gioia torno a lavorare!

#LoveLife

C

lunedì, ottobre 31, 2011

La voce di Adele in pericolo

Gira già da qualche settimana la notizia, ma adesso è diventata di dominio pubblico: Adele, cantante in classifica in tutto il mondo con hit quali "Someone like you" o "Rolling in the deep", ha un'emorragia alle corde vocali che le impedisce di cantare.
Le prime avvisaglie le ha avute all'inizio di quest'anno, ma a nulla è valso smettere di fumare e limitare l'alcool; la 23enne cantautrice ha dovuto cancellare il tour in Nord America e Regno Unito.
Tra qualche settimana subirà un'operazione chirurgica e dovrà stare a riposo per un po', nel frattempo è giunta la notizia del raggiungimento di 11 milioni di copie vendute in tutto il mondo e la vittoria ai Q Awards. Piccole soddisfazioni che spero possano aiutarla a sorridere in questo momento così pesante. Così come sicuramente la farà star meglio il supporto dei fan i quali, in tutto il mondo, stanno tempestando Twitter con l'hashtag #STAYSTRONGADELE o #prayforadele , divenuti immediatamente trending topics.

Ad Adele auguro di riprendersi presto perchè si merita di continuare a far musica e noi ci meritiamo di ascoltare ancora a lungo questa meravigliosa artista.

#LoveLife

C

mercoledì, ottobre 26, 2011

Un maglione per Drake

Un paio di giorni fa Drake ha fatto 25 anni, tanti auguri.

Spero che gli abbiano regalato uno stylist.
Come scrivevo l'altro giorno ad un ragazzo che conosco "La musica di Drake è bella in maniera inversamente proporzionale al suo modo di vestirsi". Io adoro la musica di Drake, per intenderci!

Step your sweater game up!

Il solito Symone mi ha mandato questo link e non ho potuto resistere: dovevo condividere col mondo questo momento!
Hanno messo a confronto Drake ( o meglio, i suoi maglioni ) con alcune icone dello spettacolo: Coogi sweater reso celebre da Biggie, maglia a righe alla Freddy Krueger per incubi ad occhi aperti, oppure stile nerdish che su Bill Cosby è veramente '80s, su Drake un po'...ehm. Per chiudere in bellezza con un classico che non tramonta mai, maglioncino con le treccione usato anche da Elvis The Pelvis in the Memphis!!

Signore e signori, speechless!
Young Money! E spendili meglio sti soldi!

via complex.com

#LoveLife

C

sabato, ottobre 22, 2011

Canti su Youtube? T'arrestiamo!


Il mio nome è Charlie P, sono un cantante. 
Bello e stravagante. 
Canto il rock'n'roll. 
Vesto assai elegante e certe volte lo sai sono esuberante.

Ma allo stato attuale delle cose, rischio 5 anni di galera.
Certo, questo gioverebbe molto alla mia street credibility visto che non ho mai spacciato droga o trafficato armi, però diciamo che non è esattamente nei miei programmi passare le mie giornate chiuso in una stanza ( cosa che faccio già in studio), stando attento al mio orifizio ( cosa che già accade nello show business).

Mmm. Interessanti analogie.

Beh, il discorso vero e proprio verte sul fatto che negli Stati Uniti si vuole approvare la legge S.978, fortemente voluta da RIAA ( Recording Industry Association of America) e MPAA ( Motion Picture Association of America), la quale prevede appunto che anche lo streaming di musica sia soggetto al copyright infringement e perseguibile fino a 5 anni di carcere. I fan dell'amatissimo ( da loro) Justin Bieber, diventato famoso tramite i suoi video casalinghi su Youtube mentre canta cover di artisti più famosi, si sono mobilitati per difendere il loro paladino che rischia di passare i prossimi anni dietro le sbarre lontano dalla fidanzatina Selena Gomez.

Sul sito www.freeBieber.org è infatti possibile firmare una petizione affinchè si scongiuri tale misfatto!
Io vi invito a votare tutti perchè, in caso di esito positivo per la legge, anche io rischio di finire in gattabuia avendo pubblicato svariate covers in italiano in questi anni! ( che Youtube ha quasi tutte prontamente bloccato mio malgrado).

G's up hoe's down

#LoveLife

C



lunedì, ottobre 17, 2011

How to make it in Catania

Ciao.
Ti presento la mia nuova droga.
Tutta colpa di Symone che me l'ha consigliato.

Hai troppo testosterone per Sex & The City?
Sei troppo chic per il New Jersey dei Sopranos?
Perfetto.
How to make it in America sta esattamente in mezzo.

Ambientazioni metropolitane, colonna sonora urban (la sigla è "I need a dollar" di Aloe Blacc per dirne una), fashion glam, roba giapponese e gangsters.
Mi sono visto tutta la prima serie nell'arco di 24h di un weekend di ozio 2.0.
Ora sono in paranoia perchè la seconda stagione è ancora in onda negli States.

La prima puntata inizia con Killa Cam, ci recita Kid Cudi, citano Jay-Z, Mick Boogie c'ha già fatto due mixtapes con i brani di sottofondo.

Che dire? Io aspetto che escano le nuove puntate!

#LoveLife

C

sabato, ottobre 08, 2011

Franco Battiato - Up patriots to arms tour


Lunedì scorso sento la mia amica Diana, è un pezzo che non ci vediamo.

Arriva da parte sua una proposta per me insolita "Mi fai compagnia al concerto di Franco Battiato?"
Prevedo due ore soporifere, ma è davvero tanto tempo che non ci vediamo e la conosco da quando avevamo 6 anni. 
Se po fà.

Arriviamo nella ridente e suggestiva cornice di Biancavilla ( grazie Google Maps!) praticamente invasa dagli estimatori del M° etneo e siamo costretti a parcheggiare ad un km abbondante dal luogo del concerto a causa della mancanza di posto.
Una folla che sembra non finire mai, entrare nei bar per comprare qualcosa da mangiare diventa quasi un'impresa e lo stesso dicasi per trovare un bagno.
Ma il gioco vale la candela: Franco, come viene chiamato dal coro dei fan per tutta la serata, propone uno spettacolo inedito in chiave rock ma con un quartetto d'archi ad accompagnare la band ( composta per lo più da ragazzi giovani).
Il pubblico estasiato canta ininterrottamente tutti i brani e, con mio grande stupore, ne conosco più di un paio.
Franco si diverte un mondo su quel palco, è palese.
Canta con passione, comunica col pubblico, accenna passetti danzerecci ma soprattutto c'ha un sorriso da un orecchio all'altro e tutto questo benessere e godimento arriva a pieno.

Presenti un sacco di personaggi folkloristici autoctoni che ci hanno regalato delle perle invidiabili, il resoconto della serata è stato parecchio positivo.

Grazie Franco, c'hai quasi 40 anni più di me ma il palco lo tieni ancora in maniera superba.
E' un grande insegnamento.

#LoveLife

C

giovedì, ottobre 06, 2011

Stay Hungry, stay foolish: grazie, Steve.


Il mio primo computer è stato un iMac, nel 1998. Mi sembrava incredibile potermi connettere al sito della Rai e mi arrabbiai moltissimo quando scoprii che dovevo conettermi occupando la linea telefonica ogni volta che dovevo leggere un'email. 
Quel televisorino verde acqua era fantastico. C'ho fatto di tutto.
Impaginato la mia prima fanzine su manga ed anime, colorato i miei disegni, scoperto #IRC, ICQ, finalmente potevo sentirmi tutti i giorni con i miei amici sparsi per l'Italia senza dover aspettare le canoniche lettere, potevo persino fare amicizia con giapponesi dall'altro lato del mondo, cosa all'epoca davvero impensabile.
C'era pure un super rudimentale programmino per far musica, Fast Tracker o qualcosa del genere, con cui i miei amici facevano le prime basi sulle quali lavoravamo.

13 anni dopo sto scrivendo da un iMac, uso il mio iPhone4 continuamente per lavoro (ed è il secondo modello che ho) e sto valutando l'idea di comprare un MacBook. La mia musica è in vendita su iTunes e questo ha permesso a gente dall'altro lato del mondo di acquistarla dalla propria casa.

Apple senza dubbio alcuno ha cambiato lo stile di vita di moltissime persone.
E senza parlare di design, marketing, qualità, status symbol.

Grazie a Steve Jobs per avere apportato innovazione e per ispirare le persone a fare meglio 

#LoveLife

C

sabato, ottobre 01, 2011

Romics 2011


Si.
Questo è principalmente un blog di musica, lo so.
Charlie P Italian r&b, faccio il cantante, bla bla bla.

Però, mio/a caro/a, è inutile stare qui a nasconderci dietro ad un fusillo Barilla, o dietro ad un flebile somen appena sbollentato: ho passato tutta l'infanzia a guardare TUTTE le serie giapponesi su TUTTE le reti private possibili ed immaginabili.
Ero terrorizzato dalla sigla di Megaloman (si, proprio lui il più famoso degli eroi super Megaloman). Quando avevo 4-5 anni lo trasmettevano la sera verso le 19 e, quel basso profondo unito a quella voce robotica, mi spaventavano a tal punto che cambiavo canale per la durata della sigla e poi mi godevo il telefilm, così realistico e particolareggiato. Immagino che il budget di ogni puntata si sia aggirato tra i 20 ed i 25 €. Ma negli anni '80 erano soldi eh.

Ma forse un'anima blu, blu, Megaloman.
Tralaltro nessuno dei miei amici giapponesi sulla 30ntina lo conosce, in madrepatria non se l'è proprio cagato nessuno mi sa.

Comunque, questa digressione opportuna è sostanzialmente un'apologia del fatto che, nell'arco di 20 giorni sono andato a ben 2 fiere dei fumetti in ben 2 città diverse nonostante la pubertà, per quanto mi riguarda, sia passata già da svariati anni.

Non andavo al Romics, che prima si chiamava Expocartoon come dicevo già in questo post , da circa 10 anni. Adesso si tiene alla nuova Fiera di Roma, che di nuovo ha veramente poco e credo sia opera di Fuffas o dell'Ing. Cane più che di tale Tommaso Valle, in un'area veramente vasta divisa in più padiglioni. Quelli dedicati alla fiera vera e propria sono tre, uno dedicato agli stand di collezionisti, editori o negozianti, uno dedicato al cosplay ed un terzo per le conferenze.

Ho fatto un passaggio veloce giovedì, primo giorno della fiera e non ho potuto assistere a nessuna conferenza ma, dando una lettura veloce al programma, non ho visto nulla di esaltante almeno per quanto concerne anime e manga. Probabilmente il settore cosplay sarà stato bello ricco, ho visto parecchi costumi ben realizzati che, ovviamente oserei dire a questo punto, non ho riconosciuto.

Ho ripensato alla prospettiva con la quale a volte ci si approccia alle cose ed è quella che le rende uniche.
Con il tempo, l'esperienza, l'età, la noia, la vita stressante, subentra il disincanto e tutto perde quell'aura che ci fa sembrare le cose incredibili, irripetibili, magiche.
Mi sa che invece i fumetti, comics americani, strisce italiane o manga giapponesi, ci aiutano eccome in questo andirivieni quotidiano.

Ora basta con tutta questa poesia :P

#LoveLife

C

martedì, settembre 27, 2011

Geek VS Nerd



E' un'eterna lotta, quella dei Geek contro i Nerd.
Una battaglia che continua dalla notte dei tempi ( gli anni '80) fatta a colpi di spade laser, raggi fotonici, html, php, sql, iPad, iPhone, iMac, irottoerca...
Personalmente, non essendo nè fan di Star Wars nè di Star Trek, non rientro in nessuna delle categorie anche perchè non sono nè in grado di riparare cose fighe nè di parlare Klingon. E' vero, con il mio giapponese oggi non vado da nessuna parte, la galassia è così estesa!

Fattostà che a quanto pare essere un Geek, pur rimanendo nella categoria della sfigataggine, sia molto più fico che essere un nerd, almeno non c'hai la scoliosi e usi un Mac, non un putrido PC pseudovintage color avana!

Anche io però la mia buona dose di nerdità ce l'ho sempre, robot giocattoli ne ho anche se non in bellavista sulla scrivania ma la mia collezione de i Cavalieri dello zodiaco è sacra!

#LoveLife

C

sabato, settembre 17, 2011

Etna Comics, la fiera dei fumetti a Catania


Si, hai ragione.
Non scrivo da due settimane.
Eh.
C'ho avuto da fà.

La settimana scorsa sono andato a Etna Comics, la prima fiera dei fumetti di grosse dimensioni che abbiano mai organizzato da queste parti.
Erano circa 10 anni che non andavo ad una fiera dei fumetti, l'ultima è stata il Romics di Roma (quest'anno sarà dal 29 settembre al 2 ottobre tralaltro) che forse all'epoca si chiamava ancora Expocartoon. 
Ora che ci penso però, a Natale 2009 mi sono imbattuto per caso nel Komiketto di Tokyo ed è là che mi sono sentito un po' invecchiato. 
Devi sapere che sono stato un nerd di manga ed anime da 0 a 18 anni ed il mio sogno era diventare un mangaka. Poi ho realizzato che non volevo passare la mia vita chino su una scrivania a disegnare e ho cambiato mestiere.
Ma il punto è che c'erano una marea di cosplayers ed io non ho assolutamente idea di quali personaggi impersonificassero.

Questi salti generazionali mi turbano alquanto.

Comunque, tornando all' Etna Comics devo dire che la manifestazione è stata carina. Non l'ho seguita molto, sono passato solo per un paio d'ore il primo giorno, ma è stato piacevole rivedere delle vecchie conoscenze. Ho seguito la conferenza sull'animazione giapponese anni '60 - '70 tenuta da Yoshiko Watanabe, della quale sono stato allievo quando avevo 14 anni, e quella di Gualtiero Cannarsi che ha parlato del suo lavoro di adattatore dei dialoghi di molteplici serie a cartoni e lungometraggi, in particolare quelli dello Studio Ghibli.

Ma il momento per me più significativo è stato trovarmi davanti ad una vetrina composta esclusivamente da giochi e gadget fine anni '80 inizio '90. Voltron, Transformers, L'isola di Fuoco, Brivido, i quaderni di Non è la Rai, Emiglio, He-Man, le soprese dell'uovo Kinder, dei Sofficini, il Sega Megadrive ed il Master System. Un salto indietro di 20 anni pieni, all up in yo face!
E poi, nello stand di un negozio di giocattoli dove andavo sempre da bambino, c'era lui, nella sua scatola originale della seconda serie (quelle blu scuro e non quelle gialle / dorate della prima edizione): Ioria il Leone de I Cavalieri dello Zodiaco nella versione importata da Giochi Preziosi.
E' stato il mio regalo di compleanno per i 6 anni, 1989 signore e signori.

Un istante di nerdità sublime.

Quindi, solo per questo motivo, ne è valsa la pena di andarvici.
Grazie ancora a Roberto aka Bardak degli Stiff Person per avermi pure invitato ad andarvici insieme e regalato un ingresso omaggio :D

#LoveLife

C



giovedì, settembre 01, 2011

Facebook: lancerà il 22 Settembre nuovo servizio streaming musicale

Oggi m'arriva, tramite la newsletter di Wondermark, la notizia della sepoltura non ufficiale di Myspace.
Non ci sono per niente buone notizie per il social network dedicato ai musicisti in particolare, molti colleghi chiudono i loro account migrando spesso verso Facebook o Soundcloud, e questa sarà l'ennesima mazzata.
Io, come scrivevo nel post precedente, ancora resisto ma, come tutti, faccio log in una volta ogni tanto giusto per vedere se c'è qualche messaggio.
Riporto qui di seguito l'articolo per intero:


Facebook: lancerà il 22 Settembre nuovo servizio streaming musicale

Facebook lancerà il prossimo 22 Settembre un servizio per ascoltare musica in streaming tramite il sito di social networking. E’ quanto anticipa l’emittente televisiva Cnbc con un post sulla sua pagina su Twitter. L’annuncio potrebbe arrivare durante l’annuale F8 Developer Conference, la conferenza degli sviluppatori di software organizzata da Facebook a San Francisco. Nei mesi scorsi sono circolate indiscrezioni su intenzioni della societa’ guidata da Mark Zuckerberg e di una possibile collaborazone in questo senso con Spotify, societa’ svedese che offre servizi di streaming musicale per una serie di etichette grandi e piccole.


#LoveLife

C