sabato, marzo 26, 2011

Studio time or time to study?

 @ Nitemen Studio, Honmachi, Osaka, Japan
@ $ mark Studio, Nishinakajima Minamigata, Osaka, Japan

E' stato un periodo un po' di basso profilo.
Quasi tutto il lavoro svolto in qualità di Charlie P è stato fatto dietro le quinte, da fuori  sfortunatamente non si riesce a vedere.

Ma è giusto che ci siano anche di questi momenti, anche per fare il punto della situazione.

In questi giorni caldi, da queste parti sta tornando  la primavera.
Leggendo i giornali e sentendo gli amici però, aumenta la nostalgia per il Giappone insieme al senso d'impotenza per quello che sta succedendo.

A proposito di questo vi ricordo che se volete fare una donazione queste sono le coordinate: 

Al via la raccolta fondi della Croce Rossa Italiana (Cri) per il Giappone. Per donare 2 euro è possibile inviare un sms da cellulari TIM, Vodafone, Wind, 3, CoopVoce, Tiscali o da telefono fisso Telecom, Infostrada, Fastweb, Teletu e Tiscali al numero 45500. Oltre all'invio di un sms, le altre modalità per donare sono online su www.cri.it

Mi manca anche lavorare in studio in maniera assidua. 
Faccio i miei bei provini nel mio homestudio (Parquet studio) e forse è arrivato il momento di sfruttare meglio quelle quattro cose che c'ho. iMac, Mbox 2, Rode NT1000, AKG K240...che altro mi serve?

Che ne dite? Ci rimettiamo a lavurà?


domenica, marzo 20, 2011

Milano l'è bela!

© Sergione Infuso www.sergione.info
Processione al funerale delle arti.
Pare che a Milano ultimamente abbiano preso la bella abitudine di chiudere i locali di musica dal vivo perchè non a norma. Si sa, schiamazzi, bottiglie rotte, maniglie antipanico, maniglie dell'amore. 
Pare anche che ai milanesi, artisti e spettatori, siano un po' girati gli attributi.
Così hanno organizzato questa manifestazione chiamandola "Milano l'è bela", ieri 19 marzo 2011 in piazza Fontana a Milano, per l'appunto.
Dibattiti, concerti, presenti un discreto numero di persone e alcuni personaggi di spicco tra cui Cochi, Alessandro Bergonzoni, Punkreas, Afterhours, Marlene Kuntz, direttori dei locali, esponenti di case discografiche.


Meno spettacoli, meno cultura, meno espressione, più repressione, più frustrazione.

Ma se volete farci star buoni, pensate che con quattro canzonette facciamo la rivoluzione? Ma dai :)

sabato, marzo 19, 2011

Dieci modi per fare sentire patetico un artista!

Sei un artista? Male.
Vivi in Italia? Peggio!
Ecco svariati modi per farsi (fare) del male!

Come far sentire patetico un artista

01. Paragonati constantemente ad altri artisti
02. Parla con la tua famiglia di ciò che fai e aspettati che ti facciano i complimenti
03. Basa il successo di tutta la tua carriera su un solo progetto
04. Rimani così come sei (aka non ti evolvere)
05. Sottovaluta le tue esperienze
06. Lascia che i soldi dettino le tue azioni
07. Inchinati a pressioni sociali
08. Fai solo lavori che la tua famiglia apprezzerebbe
09. Fai tutto ciò che il cliente/ acquirente / proprietario della galleria/ patrono / investitore ti chiede
10. Poniti degli obiettivi inarrivabili. Da portare a compimento entro domani!

La situazione è questa. Non solo da noi, in tutto il mondo, queste sono un po' delle regole universali per gli artisti in genere, non necessariamente musicisti.
A volte bisogna rischiare, l'alternativa sono i rimpianti.


lunedì, marzo 14, 2011

Smile x Inoue Takehiko

© Inoue Takehiko

Quello che sta succedendo al Giappone lo sappiamo bene. Altrettanto bene possiamo percepire come nel Belpaese si riesca strumentalizzare e a spettacolarizzare benissimo le disgrazie altrui. Chi mi segue da un po' conosce la mia passione per il Giappone fin da bambino, sa che per un anno ho vissuto a Osaka e quindi potete immaginare quanto questa cosa mi tocchi da vicino. Le persone a me care stanno bene, e questo è stato un grande regalo. 

Così come un regalo cerca di farlo Inoue Takehiko, fumettista autore di successi come Slam Dunk o Vagabond, sul suo twitter @inouetake. Si tratta di una serie di ritratti aventi per lo più protagonisti ragazzi con maglie da basket con i nomi delle prefetture colpite da sisma e tsunami negli scorsi giorni. L'invito è a sorridere, la serie si chiama infatti Smile ed è realizzata tramite un app per iPad e iPhone chiamata Zen Brush. Perchè solo il Giappone ha saputo dimostrare nella sua storia di essersi saputo rialzare sempre e di rimboccarsi le maniche in ogni occasione.
頑張れ!日本!


giovedì, marzo 10, 2011

Vinyl kills the mp3 industry / Sopravvivere in 2.0

Voglio questa maglietta!

Sentivo la necessità di segnalarvi questo speciale di Stefano "Acty" Rocco su Rockit dal titolo "Musica digitale in 22 punti chiave". Capire quello che sta succedendo nel modo di fruire la musica, il cambiamento dei valori legati alla diffusione dell'arte o dell'intrattenimento che dir si voglia, come sono cambiate nel giro di poche stagioni le tendenze online. Myspace, Facebook, Twitter, Soundcloud, ReverbNation e come, in molti casi, le etichette discografiche stiano diventando praticamente inutili. In maniera inversamente proporzionale, invece, stanno crescendo tutti quegli aspetti che un tempo erano il "corollario" come video virali, applicazioni per iPhone / iPad / Android/ Blackberry. A quanto pare tocca darsi da fare un bel po' e tenere in considerazione determinati aspetti che, finora, la maggior parte degli artisti hanno preso sotto gamba. 頑張ろう!

lunedì, marzo 07, 2011

ICE-T - The Art of Rap


True school hip hop

Uscirà tra un po', ma sicuramente l'attesa verrà ripagata, questo film/documentario, o come lo chiamano i fighi mocumentary, girato da Ice-T. "The Art of rap" già dal trailer da uno spaccato su tutta quella che è la scena underground newyorkese, dai pionieri ad oggi. Interventi di Immortal Technique, Grandmaster Caz, Chuck D, Big Daddy Kane, Raekwon, Lord Finesse, Dj Premier e molti altri. Ice-T dice che doveva fare questo film perchè la musica rap gli ha salvato la vita. Noi gli crediamo e aspettiamo di godercelo.

sabato, marzo 05, 2011

SIAE : Mors tua vita mea

mothafuckin' bollino
Come se già non fosse scandaloso il modo di ripartire gli introiti SIAE, andate a chiedere al papà di Francesco Facchinetti e ai suoi amici Pooh quanto prendono ogni 6 mesi di diritto d'autore o a Raul Casadei quanto gli frutta la mazurka di periferia, ecco una nuova svolta per la Società Italiana Autori ed Editori che solo una mente geniale poteva partorire:

ll Consiglio dei Ministri, su proposta del presidente del Consiglio e del Ministro per i Beni Culturali, Sandro Bondi, ha nominato commissario Straordinario della Siae il decano dei critici cinematografici italiani, Gian Luigi Rondi. Un uomo di enorme esperienza, presidente del Festival del Cinema di Roma ma con un piccolo particolare che non è sfuggito a molti: il prossimo dicembre compirà 90 anni.

 fonte: www.dday.it

Mi sembra logico che la volontà di andare avanti in questo paese non esista in nessun ambito. Auguro al neo commissario di smentirci tutti e di essere in grado di gestire al meglio diritti e ripartizioni nell'epoca del 2.0 dove il fulcro sono le visite su Youtube e i fan sui Facebook, quando si parla di musica.
Sempre parlando dello stesso argomento, sapevi che paghi la SIAE quando acquisti un CD vergine, un iPod, o una penna USB? Già. Le paghi di più in Italia rispetto agli altri paesi europei perchè parte dei tuoi soldi vanno a Roby Facchinetti e al re delle balere. E non c'è scritto da nessuna parte sulla confezione:


E le percentuali che si vanno a pagare in base ai Gb delle memorie, nei prossimi anni andranno ad aumentare seguendo un modello previsto insieme al Ministro dei Beni Culturali. 
Forse sarebbe il caso di muoversi in tale senso e chiedere di abolire questo disegno...

giovedì, marzo 03, 2011

CHARLIEP X LIVEMI - Underground come la Metropolitana

Da oggi puoi visitare la mia pagina sul sito di LiveMi all'indirizzo:

Grazie al vostro supporto potrei avere la possibilità di suonare in uno spazio allestito nella Metropolitana di Milano come già hanno fatto svariati artisti.


Cos'è LiveMi?

LiveMi è un progetto per il rilancio della musica emergente in Italia, in collaborazione col Comune di Milano e ATM, con la direzione artistica di Red Ronnie.

LiveMi è una festa, un gioco, che offrirà agli artisti e gruppi emergenti di tutta Italia, che hanno un proprio repertorio, una serie di opportunità importanti per la loro carriera.
Faranno parte della community LiveMi su internet, che ha lo scopo di creare un movimento di aggregazione.
Potranno esibirsi su un palco estremamente professionale nella Metropolitana di Milano. Il primo appuntamento è previsto per il 13 marzo 2010.
I video di queste esibizioni saranno trasmessi nel maxischermo in Piazza Duomo, in quelli della Metro, sul canale LiveMi di YouTube e in eventuali TV.
Avranno la possibilità di mettere in vendita i loro brani e album su iTunes a condizioni economiche che non potrebbero ottenere da soli.
Godranno di vie privilegiate in tutte le altre iniziative di LiveMi che saranno realizzate.
Quelli che si segnaleranno maggiormente, potranno salire sul palco del grande evento conclusivo di LiveMi.

fonte: LiveMi

mercoledì, marzo 02, 2011

Phill Wade X SpB2 Studios X Rick Ross


Phill Wade è un rapper/cantante/comico/pastore/grafico che imperversa su Youtube. Il suo canale ha, a ragione, milioni di visite e lui, a torto, una improponibile pettinatura anni '80. Oltre a imitare Rick Ross in questa magistrale versione gospel di B.M.F. (Blowin' Money Fast), ci ha deliziati anche di svariate imitazioni quale quella di Trey Songz (apprezzata anche dall'imitato), John Legend, il leggendario Ray Charles, Wacka Flocka Flame e altri.

La cosa che s'intuiva dalle imitazioni è che Wade è comunque un ottimo interprete e improvvisatore, beccatevi questo freestyle (mezzo letto, ma apprezzabile) di ben 7 minuti su Liberation degli Outkast
More info @ www.PhillWade.com